Si chiama 'I mestieri del turismo e della cultura', lo trovate a questo
link e cerca di scattare una fotografia dell'Italia che lavora nei due settori.
Ed è proprio il ministro della Cultura e del Turismo
Massimo Bray a lanciare sul suo sito, questo
sondaggio per conoscere chi sono, cosa fanno e soprattutto come stanno i lavoratori del turismo e della cultura.
"L'idea è approfondire conoscenza e partecipazione – scrive il ministro nella presentazione del sondaggio che ha lanciato -, nella convinzione che la presenza nei territori di un tessuto culturale vivo e propositivo costituisca un’opportunità essenziale per il nostro futuro".
E noi, precisa Dionisi, ci siamo allora sentiti in dovere di rispondergli lamentando quella che da sempre è la totale mancanza di attenzione nei confronti della categoria degli animatori, peraltro ribadita anche nella formulazione dello stesso sondaggio, nell'elenco delle cui categorie siamo, tanto per cambiare, assenti!
Anzi, a tal proposito, invitiamo tutti a compilare tale questionario per far sentire forte la nostra presenza, scivendo animatore alla voce "altro" del questionario, proprio perchè la voce "animatore" non è presente!
Ed ecco alcuni passaggi del documento indirizzato al Ministro:
Onorevole Bray, mi rivolgo a Lei nella mia qualità di Presidente Nazionale della categoria degli ANIMATORI che operano, in quanto ORGANIZZATORI DEL TEMPO LIBERO sia nel Turismo, che nel Turimo degli Eventi, nella Cultura, nello Sport e insomma dovunque ci sia Tempo Libero da organizzare.
Solo nel Turismo siamo la categoria più numerosa (sarebbe molto interessante se il sondaggio ne volesse accertare il dato!) ma non veniamo citati nelle categorie del questionario...al contrario delle guide ecc. ecc.!
Ed oltre ad essere i più numerosi, ci sono alcuni dati (....trascurabili?! ) che parlano per noi:
- siamo uno dei pochi settori che dalla sua nascita ( ben 60 anni ormai!! ) continua ogni anno a crescere e a conquistare fette di mercato: dagli iniziali villaggi (nati proprio sulla formula dell'animazione) ai campeggi, poi agli hotel, residences, navi da crociera, soggiorni estivi ed invernali di ogni tipo ed ultimamente perfino stabilimenti balneari ecc. ecc. INSOMMA DA SETTORE DI NICCHIA ALLA VACANZA DI MASSA DELLE FAMIGLIE E DEGLI ITALIANI !
- ma non solo per gli italiani: i nostri animatori lavorano in tutto il mondo. Siamo ESPORTATORI dell'unico MADE IN ITALY attualmente non in crisi perché, supportati da un DNA particolarmente vocato per questo lavoro, siamo Leaders indiscussi ed inattaccabili dalla concorrenza di chicchessia ...e tanto meno dai Cinesi!
Un dato per tutti: innumerevoli strutture turistiche nel mondo, navi da crociera ecc. dove l'unico staff di lavoratori italiani presente è quello degli animatori; mentre tutti gli altri settori (compreso quello di...cucina, di cui ci consideriamo a buon titolo l'eccellenza!) sono invece coperti da personale locale o comunque di altra nazionalità!
- e per concludere, tralasciandone ovviamente tanti altri, un dato inequivocabile:
SIAMO L'UNICO SETTORE CHE OFFRE ANCORA LAVORO AI GIOVANI !
E che, UNICO DAVVERO NEL PANORAMA LAVORATIVO ATTUALE, FATICA A TROVARNE A SUFFICIENZA CON UNA PREPARAZIONE ADEGUATA, vedendosi costretto, anche in ciò forse unico settore nell'Italia in crisi, ad offrire ad oltre il 90% dei giovani il loro PRIMO INGRESSO AL LAVORO !
E qui nasce la nostra VERA RICHIESTA AL MINISTRO, poichè siamo davvero l'unico settore costretto ad ASSORBIRE GIOVANI SENZA ALCUNA PREPARAZIONE ED ESPERIENZA!
E la richiesta è: ATTENZIONE e soprattutto FORMAZIONE.
Perchè, con i numeri sopra elencati ... dopo 60 anni, solo quest'anno siamo riusciti a far entrare l'insegnamento della materia in un Istituto Statale per il Turismo...ma in 1 di numero (in Calabria), fra le migliaia in Italia ...e in 60 anni!! (Da notare che la gran parte dei ragazzi che escono da questi istituti il loro primo lavoro lo troveranno proprio nell'animazione! Ed anche loro nella totale impreparazione al loro ruolo poichè in tutto il loro corso di studi sul turismo, neanche un accenno è stato fatto all'animazione.
E allora se il vero problema della crisi italiana è proprio il lavoro per i giovani, come si può concepire questa totale dimenticanza di un settore così strategico sia per i giovani che per il Turismo?
IL QUALE TURISMO, A SUA VOLTA, E' ORMAI DA TUTTI CONSIDERATO STRATEGICO PER L'ECONOMIA ITALIANA?!