In Italia, secondo i dati Istat, una donna su tre è vittima di violenza fisica e sessuale e molto spesso i carnefici sono persone molto vicine alle vittime: fidanzati, mariti, compagni, parenti, amici o colleghi, persone con le quali si condividono spazi personali e tempo. Il fotografo romano Michele Simolo ha voluto lanciare un grande messaggio di solidarietà ideando un progetto fotografico dal nome “No Violence” con testimonial che raffigurano donne vittime di violenza. Le protagoniste sono attrici e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura. Anche la Dott.ssa Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna e collaboratrice per il canale moda ed eventi del nostro magazine LN International, insieme a Graziano Scarabicchi, attore e testimonial delle più importanti pubblicità italiane, hanno aderito con entusiasmo al progetto di Simolo. Elena Parmegiani afferma: “Il tema della violenza sulle donne mi ha sempre colpito molto in profondità, alcuni anni fa purtroppo ho perso un’amica e collega eventi dell’azienda Ferrari, Barbara Cuppini, assassinata brutalmente dal suo fidanzato Alessandro. E’ stata una morte inaspettata, ingiusta e terribile, Barbara aveva solo 36 anni, amava la vita ed il suo lavoro, non avrei mai immaginato che potesse accaderle una cosa simile. Lei prima di morire aveva avuto dei segnali non positivi da parte del suo compagno ma non gli ha dato peso. Bisognerebbe avere la forza ed il coraggio di interrompere subito una relazione non sana prima che possa trasformarsi in tragedia. Noi tutti nel nostro piccolo siamo chiamati a dare un segnale forte e chiaro contro queste malvagità, queste foto sono dedicate a Barbara, alla sua grinta, all’energia che metteva in tutto ciò che faceva, e spero che possano aiutare a riflettere noi tutte su cosa è meglio scegliere per la nostra felicità. Spero possano essere una chiave di lettura in più per tutte le donne, per capire se si trovano in una situazione sentimentale sbagliata e soprattutto nel far capire loro che non va mai sottovalutato nessun campanello d’allarme all’interno di una relazione”. Graziano Scarabicchi sottolinea. “ La paura di restare soli, la solitudine sono le cause maggiori che permettono alla violenza sia psicologica che fisica di radicarsi come un tumore in qualsiasi relazione. Si scambia a volte queste forme di amore malato per amore vero e ci si accontenta di relazioni nocive che divengono quasi un droga per le vittime. Solo trovando l’amore verso se stessi e cercando di rispettarci di più potremmo trovare la forza di debellare questo male e di denunciare le forme di violenza. La gelosia e la possessività non dovrebbero esistere in qualunque rapporto serio”. Michele Simolo, dice: “ Il progetto “No Violence” vuole sensibilizzare l’opinione pubblica al tema della violenza sulle donne e vuole essere uno strumento d’aiuto per quelle di loro che non hanno il coraggio di denunciare. Grandi artiste hanno prestato il loro volto per dare un messaggio di speranza. Per il futuro mi auguro che anche la tv di stato possa divulgare questa nostra iniziativa al fine di dare un supporto psicologico e operativo alle vittime”.